Viaggia molto: parte per gli Stati Uniti, abitando prima a Boston, poi a New York e a Santa Barbara (dove insegna italiano).
Successivamente si stabilisce in Australia lungo le tappe descritte in Due di Due: Sidney, Melbourne e il Queensland. A questo periodo risale la stesura di due romanzi che De Carlo non diede alle stampe in quanto considerati "esercizi di stile". Si ristabilisce in Italia, questa volta in campagna, nei pressi di Urbino. Nel 1981 l'editore Einaudi pubblica finalmente Treno di panna, già scritto in inglese con il titolo "Cream Train". Italo Calvino ne cura l'introduzione. Treno di panna è anche il film diretto da lui (con un grande cast, il cui protagonista è Sergio Rubini) la cui trama riporta qualche somiglianza con il libro.
Il suo secondo romanzo è Uccelli da gabbia e da voliera lanciato nella primavera del 1982, ricevendo l'apprezzamento di Federico Fellini. De Carlo omaggia a sua volta il grande regista con il film/documentario Le facce di Fellini, lavoro mai reso pubblico in quanto misteriosamente scomparso.
Il suo romanzo più noto è Due di due, una storia di amicizia dai risvolti autobiografici: la figura di De Carlo è divisa tra le anime contrastanti dell'anarchico Guido Laremi che, odiando la cittá di Milano, viaggia tra Stati Uniti e Australia e del più tranquillo Mario che si stabilisce in campagna, nei pressi di Gubbio.
Nel 2006 esce Mare delle verità, un romanzo avventuroso con una trama molto diversa dalle precedenti, dal ritmo serrato ed emozionante; con questo romanzo inoltre, uno dei più impegnati di tutto il repertorio, per la prima volta De Carlo si trova ad affrontare temi di attualità in maniera diretta e senza veli, proponendo la sua lucida e personale visione di problemi sociali, politici e religiosi ancora aperti.
Il suo amore per la musica l'ha portato a collaborare per i suoi due cd ("Alcuni nomi" e "Giro nel vento") con l'amico Arup Kanti Das, con il quale attualmente sta girando l'Italia per la presentazione dell'ultimo romanzo.