Sempre nel 1991 tengono il primo concerto e nel 1993, dopo anni di esibizioni di fronte a pochi presenti spesso disinteressati, in un club di Glasgow, risaltano per la loro forza agli occhi di Alan McGee, leader della Creation Records, e proprio con questa casa discografica stipulano il loro primo contratto. L'ora di sfondare:L'11 Aprile 1994 Gli Oasis esordiscono con il singolo "Supersonic" singolo apripista dell'album "Definitely Maybe". Canzoni come "Shakermaker"e "Cigarettes & Alcohol" garantiscono potenza ad una track list invidiabile. Il successo arriva ad agosto con l'uscita di "Live Forever" che entra nella top 10 inglese e che apre le porte della popolarità al gruppo, e dà all'album il record di vendite. In ogni parte del mondo i concerti danno il tutto esaurito. La popolarità è condita anche dai continui articoli riguardanti l'abuso di droghe e degli accesi diverbi tra gli Oasis e altri gruppi musicali, a cominciare dai Blur, altra pop band inglese, che raggiunge il culmine con la dichiarazione di Noel che dice di sperare che Damon Albarn e Alex James, leader e bassista dei Blur, morissero di AIDS. Il periodo vede anche l'uscita del batterista Tony McCarroll , considerato non idoneo ad affrontare il materiale, e l'ingresso al suo posto di Alan White . Nel 1995 esce il secondo album degli Oasis, intitolato "(What's The Story)Morning Glory" ed è un successo stratosferico: oltre 5 milioni di copie vendute (ad oggi le copie vendute del disco superano i 20 milioni), per 6 volte disco di platino in Inghilterra e subito alla n°1 in altri paesi europei. Noel Gallagher dichiara, riprendendo la frase detta a suo tempo da John Lennon, di essere più famoso di Gesù Cristo. L'album è più melodico del precedente, contiene pezzi come "Don't Look Back In Anger" e la tanto stupenda quanto criticata "Champagne Supernova", ma la canzone di punta è "Wonderwall" (la parola è stata partorita dalla bocca di John Lennon, il quale durante un discorso la ha utilizzata per sbaglio al posto di wonderful), considerata uno dei migliori pezzi della storia del rock. Il culmine del successo arriva nel 1996 quando, tra il 10 e l'11 agosto, a Knebworth accorre una folla di 250000 persone per assistere al più grande concerto all'aperto mai realizzato in Inghilterra, tale grandezza non era mai stata raggiunta nemmeno dai Beatles. Lo stallo Sull'onda del successo, verso la fine del 1996 e i primi mesi del 1997 la band registra il terzo album, dal quale debutta il singolo "D'You Know What I Mean? ". Nell'agosto dello stesso anno esce "Be Here Now" uno degli album più velocemente venduti nella storia musicale britannica e uno dei più snobbati dalla critica musicale. Evidentemente non avevano inteso ciò che l'album voleva dire. Successi come "All Around the World", "Don't Go Away", "D'You Know What I Mean? " e "Stand by Me" non lo aiutano a cancellare qust'avversione della critica e dei fans che via via si era venuta a creare. Questo momento di stallo porta diversi dissapori che causano l'interruzione del tour americano e portano la band sull'orlo dello scioglimento. Nel 1998 esce comunque "The Masteplan ", raccolta di b-sides ma molto più quotato del precedente album, contenente canzoni di punta come "Acquiesce", "Half the World Away" e la stessa "The Masterplan". La band continua nel suo periodo nero, forse il più brutto di tutta la loro storia, nel 1999 Bonehead, a causa dei continui contrasti con Noel, e Guigsy, abbandonano il gruppo e fanno presagire al peggio, ma al loro posto arrivano Colin "Gem" Archer (chitarrista) e Andrew "Andy" Piran Bell (bassista).Nel frattempo gli Oasis avevano creato una propria etichetta, affiliata alla Sony, La Big Brother. L'album "Standing On The Shoulder Of Giants", la cui registrazione era stata interrotta a causa dell'avvicendamento nell'organico del gruppo, dovette essere rifatto da capo e i due "nuovi" dovettero impararsi velocemente anche tutte le canzoni precedenti. Nel 2000 finalmente esce l'album, il risultato è un insieme di canzoni dal sound sperimentale che non entusiasma nè a livello di critica nè a livello di vendite, il tour mondiale che lo segue viene interrotto a causa di un litigio tra Noel e Liam. Si possono ricordare le canzoni "Go Let It Out", "Little James" (canzone scritta da Liam e dedicata al figlio) e "Fuckin' In The Bushes"(canzone che tuttora apre i concerti del gruppo) Nonostante tutto dal tour viene estratto un album live, registrato allo stadio di Wembley il 21 luglio, "Familiar to Millions", pubblicato a fine del 2000 sia in versione audio che in DVD. L'alchimia del gruppo A metà del 2001 gli Oasis danno il via al loro nuovo lavoro: "Heathen Chemistry", ovvero "Chimica Pagana", riferito al suono ancora in parte sperimentale, ma la novità è che Noel lascia spazio anche a canzoni scritte dagli altri membri del gruppo. Nonostante la critica sia un po' fredda nei confronti dell'album, questo ha un buon risultato come vendita, esaltato da canzoni come "Little by Little","Stop Crying your heart out" e "Songbird" ancora oggi tra le più famose del gruppo, che ricollegano gli Oasis ai fan. Il tour mondiale seguente viene caratterizzato da diverse liti, tra cui una rissa a Monaco di Baviera che vede protagonisti Liam e Alan in una scazzottata con degli italiani.. Se non distrugge rende più forti Nel 2004 Alan, stanco di quel stile di vita, lascia posto alla batteria a Zack Starkey, figlio di Ringo Starr. L'anno prosegue con la registrazione del nuovo album e l'uscita del DVD celebrativo il decimo anno dall'esordio di "Definitely Maybe". Il DVD è un mix di canzoni, video promo e interviste riguardanti il primo leggendario album. Nel 2005 esce l'attesissimo sesto album, "Don't Believe The Truth", che riceve numerosi elogi dalla critica e dai fan. Il gruppo si ritrova ai vertici della classifiche grazie a canzoni come "Lyla " e "The importance of being idle", di continuo trasmesse da TV e radio di tutto il mondo. I fasti di un tempo sono ripristinati e la band si tuffa in un (questa volta trionfale) tour mondiale, da cui verrà poi tratto il DVD "Lord Don't Slow Me Down". Il 20 Novembre 2006 è uscito "Stop The Clocks", un Best Of (non chiamatelo Greatest Hits…..) contenente 18 delle migliori canzoni del gruppo, divise in due CD, e un DVD con intervista ai fratelli Gallagher. I tempi bui sono lasciati da parte, la stella degli Oasis è tornata a brillare. Ne dà esempio il premio ricevuto il 14 febbraio 2007 ai Brit Awards, "Outstanding Achievement", premio per il grande contributo alla musica.
(Fonte: www.oasislive.it)